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Glossario e Avvertente - Dati Nazionali






Universo di riferimento
I dati sugli iscritti e sulle istituzioni scolastiche derivano dalle Rilevazioni Integrative che il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca effettua ogni anno, all’inizio dell’anno scolastico, per tutti gli ordini di scuola sia statale che non statale. Dalla rilevazione sono state escluse le scuole carcerarie ed ospedaliere, fatta eccezione per l’anno scolastico 2004/05.
I dati relativi al personale, invece, provengono dalle procedure gestionali.
I dati inseriti, espressi in valore assoluto o in percentuale, sono relativi a tutti gli ordini di scuola con vari livelli di aggregazione e di classificazione.

Classificazione delle scuole
Le scuole sono classificabili secondo lo schema riportato:


I dati nelle tabelle vengono presentati secondo la seguente classificazione:
- totale scuole;
- scuole statali;
- scuole paritarie;
- scuole non paritarie;
- (*)scuole equiparate a statali: scuole pubbliche di Aosta, Trento e Bolzano.

N.B.: I dati che si riferiscono alle scuole non statali possono essere ottenuti o come differenza tra le scuole totali e le scuole statali o come somma delle scuole paritarie, non paritarie e scuole equiparate a statali di Aosta Trento e Bolzano.

Di seguito alcune definizioni:

Scuola statale - E’ definita così la scuola gestita dallo Stato.

Scuola non statale - Per scuola non statale si intende una scuola non gestita dallo Stato. A seconda della natura dell'ente gestore si suddivide in pubblica e privata. Si parla di scuola non statale pubblica quando il gestore è il Comune, la Provincia o la Regione. La scuola non statale è privata quando è gestita da privati laici o religiosi.
Sono scuole non statali pubbliche anche le Scuole della Regione Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano. In seguito all’autonomia esse sono gestite rispettivamente dalla Regione e dagli Enti provinciali con competenza diretta sull’istruzione.

Scuola pubblica - E’ definita dall’insieme della scuola statale e della scuola non statale pubblica.

Scuola paritaria – Le scuole paritarie sono scuole non statali, pubbliche o private che, in base ai requisiti previsti dalla legge 62/2000, hanno richiesto e ottenuto dal Ministero (ora dall’Ufficio scolastico regionale) la parità e, pertanto, possono rilasciare titoli di studio come le scuole statali.
Condizione essenziale per conseguire la parità è quella di conformarsi agli ordinamenti scolastici vigenti.

Scuole
Nelle tabelle le scuole sono intese come unità scolastiche caratterizzate da un’omogenea tipologia di offerta formativa. Vengono quindi conteggiate distintamente:
- le scuole dell'infanzia;
- i plessi della scuola primaria (ogni singola scuola appartenente ad un circolo didattico o ad un istituto comprensivo);
- le scuole secondarie di primo e secondo grado;
- eventuali sezioni staccate delle scuole secondarie di primo e secondo grado;
- i diversi tipi di scuola all'interno di una stessa scuola secondaria di secondo grado.

Licei linguistici e Istruzione magistrale:

- i licei linguistici sono presenti solo nella scuola non statale;

- gli Istituti e le Scuole magistrali dopo l'A.S. 1998/99 gli Istituti magistrali sono stati trasformati in Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, con corsi di studio di durata quinquennale. Nella presentazione dei dati sono denominati Ex Ist./Scuole Magistrali.


Classi/Sezioni
Raggruppamento di alunni sulla base di criteri stabiliti dall'istituzione scolastica. Nella scuola dell'infanzia le sezioni corrispondono alle classi.


Iscritti stranieri
Sono considerati iscritti stranieri gli studenti con cittadinanza non italiana. Nel caso di doppia cittadinanza, di cui una italiana, lo studente è conteggiato tra gli iscritti italiani.


Scrutini
Sono le attività di valutazione dell’alunno alla fine dell’anno scolastico che permettono, in caso positivo, l’ammissione alla classe successiva.

Istituti professionali: per il terzo anno di corso, sotto la voce scrutinati, si fa riferimento agli scrutinati per l’ammissione all’esame di qualifica.

Istituti d’arte: per il terzo anno di corso, sotto la voce scrutinati, si fa riferimento alla somma degli scrutinati per l’ammissione alla classe successiva e degli scrutinati per l’ammissione all’esame di licenza di maestro d’arte.


Qualifica/Licenza
E’ l’esame sostenuto al termine del corso di studi triennale per gli Istituti professionali (qualifica) o per gli Istituti d’arte (licenza di maestro d’arte). L'esito positivo di tale esame comporta il conseguimento di un titolo di studio riconosciuto dallo Stato.

Esame di Stato
E’ l’esame sostenuto al termine del corso di studi conclusivo della scuola secondaria di I e II grado. L'esito positivo di tale esame comporta il conseguimento di un titolo di studio riconosciuto dallo Stato. La voce licenziati fa riferimento agli alunni che hanno superato l’Esame di Stato delle scuole secondarie di I grado.

Personale
Il personale della scuola, in base alla funzione svolta, si suddivide in:

- Dirigenti scolastici

Personale con qualifica dirigenziale preposto a capo di una istituzione scolastica con autonomia didattica, organizzativa, finanziaria, amministrativa e di gestione.

- Personale docente

Il personale docente è classificato nelle tabelle in base al tipo di rapporto di lavoro:

a tempo indeterminato (personale di ruolo)

a tempo determinato (personale non di ruolo)

  • con contratto annuale
  • con contratto fino al termine delle attività didattiche

Tra il personale docente, indipendentemente dal rapporto di lavoro, è individuata la figura del docente di sostegno, preposto all’integrazione degli alunni diversamente abili.

- Personale educativo

Partecipa al processo di formazione e di educazione degli allievi dei convitti ed educandati.

- Personale amministrativo tecnico ed ausiliario (ATA)

Il personale ATA è classificato nelle tabelle in base al tipo di rapporto di lavoro:

a tempo indeterminato (personale di ruolo)

a tempo determinato (personale non di ruolo)

N.B. Nelle tabelle relative ai Dirigenti scolastici, per l'anno scolastico 2007/08, non sono comprese 17 unità di personale delle scuole secondarie di II grado, in quanto non è nota al sistema informativo la provincia in cui prestano servizio. Si tratta di 5 dirigenti in Lombardia, 2 in Veneto, 3 in Emilia Romagna, 1 in Toscana, 1 nelle Marche, 3 in Campania, 1 in Calabria e 1 in Sicilia.

Ripartizioni geografiche
Nord-Ovest: Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria;
Nord-Est: Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna;
Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio;
Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria;
Isole: Sicilia, Sardegna.